Ecchime

Maggio 11, 2008

Dopo aver “visto” Monia, Ani e la Fede.com, non potevo certo non mostrare Saruzza vostra in manga version. Eccola qua, versione liscia-invernale e ricciola-estiva. Quanto mi piace fare ’sti disegnini! Enjoy!


Settimanona

Maggio 9, 2008

Luce del mattino
Luce di un giorno strano
Pensavi di esser perso
Che cambia il tuo destino

Un nuovo viaggio è iniziato, giubbotto di salvataggio addosso, bussola in mano, remi in caso il vento cali. E’ proprio il caso di dirlo, sarà un’avventura. Una nuova esperienza lavorativa è appena iniziata e ho già capito che non sarà certo quella della mia vita. Poco male, io continuo a cercare.

E’ stata una settimana abbastanza impegnativa, non lavorativamente perchè sono stata letteralmente “a guardare”, quanto dal punto di vista organizzativo a casa. Già ero abbastanza infesciata quando non lavoravo, figuriamoci ora che sono pure a casa da sola, abbandonata alla mia ignoranza casalingola.

Presto tornerò più attiva che mai, anche a commentare i vostri blogz, non disperate! Mi siete mancati questa settimana!


E arisvegliarsi la mattina…

Maggio 1, 2008

Si è fulminata la lampadina. Accendo la lampada accanto al pc, la luce è rosata. Che strano, che novità. E’ ora di dormire, spengo la lucina, rischio di battere il ginocchio contro la sedia in mezzo alla stanza.

Mi tuffo nel letto, è rilassante rigirarsi fra le coperte sorridendo, accompagnata dai lampi del led del telefonino che mi fanno scorgere un un profilo fine sul cuscino.

Una notte serena, ogni tanto mi trovo scoperta, mi sa che mi agito troppo nel sonno.

Apro gli occhi ed è già chiaro, che emozione.

Mi rigiro nel letto e mi riaddormento, faccio due o tre brevi sogni e mi risveglio che sono le undici passate da un pezzo. Salto su, il micio sarà là ad aspettarmi. Scendo le scale e corro verso il mio pupazzo che miagola come se mi stesse sgridando. Scusami, bebè.

Torno in casa, salgo le scale, mi rituffo nelle coperte più monella che mai. Sarebbe ora di fare colazione.

Scendo in cucina e metto su il caffè, poi risalgo a letto col pacchetto di gocciole. Una dietro l’altra, insaziabile. Cinque minuti e sono già in oca…Ops, ma il caffè? Corro giù e preparo le tazzine.

Dolcissima colazione, guardando gli ultimi dieci minuti dei nostri adorati Linus e Nicola, insieme.


Svegliarsi la mattina

Aprile 29, 2008

Prima a Stoccolma, poi a Barcellona, le stesse parole, la stessa melodia ci svegliava dolcemente. A volte storpiata, a volte ripetuta proprio nei primi venti minuti del risveglio, quando è vietato proferire parola. Ora anche qui a casa, quando la mensolina a lato del mio letto inizia a tremare e a diffondere un suono delicato.

E’ una sveglia dolce, per niente invadente. Svegliarsi la mattina ed esplodere in un sorriso. Aver voglia di alzarsi, di vivere appieno la nuova giornata, anche se piove e fuori è grigio, perchè il sole è dentro noi stessi. Dire “buongiorno!” con tutta la mia solarità al vicinato perchè giornate come la mia odierna, dovrebbero viverle tutti. Svegliarsi la mattina e sentirsi bene, accarezzare il micione mentre fa il primo spuntino della giornata e si struscia tutto contento che sei lì per lui.

Svegliarsi la mattina e avere pensieri solo belli in testa, questa sì che è vita.

Arriverà qualcuno che si prenderà il mio posto
e allora io starò solo a guardare.
Mi metterò seduto con lo sguardo fisso su di te
perché ho imparato ad aspettare.
Sono due giorni che camminiamo tre metri sopra al cielo.
E proprio adesso che ci penso mi ricordo
quante volte non ti ho perso per un pelo ma.
Solo con te, ma tu,
non ho bisogno neanche di pensare
e svegliarsi la mattina,
con la voglia di parlare solo con te
e non è niente di speciale ma
questo mi fa stare bene, solo con te
sai cosa c’è ma cosa ci sta quando in fondo ad una storia
nessuno sa come andrà
tu mi spiazzi, ogni volta che mi guardi, mi parli persa nei tuoi traguardi
lo voglio fare davvero basta un attimo
lo voglio fare davvero se so che ti ho
non c’è situazione che spaventa,
solo con te quella voglia che ritorna.
Solo con te, ogni giorno ti trovo nel mio mondo se stai con me,
non c’è bisogno neanche di pensare e svegliarsi la mattina,
con la voglia di parlare solo con te
e non è niente di speciale ma questo mi fa stare bene,
solo con te solo con te, o
gni giorno ti trovo nel mio mondo se stai con me,
non c’è bisogno neanche di pensare.
Solo con te
e svegliarsi la mattina,
con la voglia di parlare solo con te
e non è niente di speciale ma
questo mi fa stare bene, solo con te


28 aprile: festa della liberazione.

Aprile 28, 2008

Sono finalmente libera.

Due settimane senza coinquilini. Fiesta!

Casa sul groppone però.

E tieni pulito, e lava, e stendi, e stira :| le cose strettamente necessarie, e cucina (pfhuahahahah), e governa Matrix che è in fase lamentevole in questi giorni, e accogli gli ospiti, e bagna le piante, e pulisci il portico dalle cacarellate delle rondini, e accudisci la nipote, e…

E’ ora di iniziare ad accollarsi innumerevoli piccole responsabilità, altrimenti la vita da sola sarà più che difficile. Missione di Saruzza: imparare a cucinare. Io avrei in mente una cavia, però mi scappa. Vabbè proverò con mia nipote, che mi vuole troppo bene per dire di no alla sua adorata zietta.

Nel frattempo cercherò di godere dell’ultima settimana da casalingola sfornando dolci. Bisognerà viziarli un pochetto ’sti ospiti. Le cavallette sono sempre a dieta, ma quando vedono qualche dolce, si dimenticano. Ecchissàccomemai! Siete mie amiche mica per caso! :D


Per così poco…

Aprile 27, 2008

E’ un’iniezione di adrenalina.

Occasione di sfogo libero, senza limiti.

Massimo volume di voce.

Cuore a mille, ho paura che scoppi.

Coro insovrastabile nella muta domenica milanese.

E’ un abbraccio che soffoca il respiro.

Le braccia sembrano toccare il cielo.

Il ritmo non si placa, tutti lo seguono.

Esplosione di gioia, un altro passo è stato fatto.

Trattengo il respiro e aspetto la decisione del tappeto verde.

Si vedrà.


So pick me. Choose me. Love me.

Aprile 22, 2008

Meredith: “Ho mentito. Non sono fuori da questo rapporto, ci sono dentro, talmente dentro che sono umiliata perchè sono qui a supplicarti.”

Derek: “Meredith…”

Meredith: “Sta zitto. Tu dici Meredith e io urlo, l’hai dimenticato?”

Derek: “Sì…”

Meredith: “La tua scelta? E’ semplice. Lei o me. Io sono sicura che lei è una gran donna, ma vedi… Io ti amo… In un… In un modo veramente incredibile. Cerco di amare i tuoi gusti musicali, ti lascio l’ultimo pezzo di torta, potrei saltare dalla montagna più alta se me lo chiedessi… E ciò che mi porta ad odiarti mi spinge ad amarti. Per cui prendi me. Scegli me. Ama me.


Manca pocooo!

Aprile 21, 2008

Eccomi, sto piangendo a fontanella.

Dopo più di un mese…

Mi ha chiamato Chiara, la mia futura mammina preferita. E’ ingrassata 16 kg e mancano solo tre settimane alla nascita di Francesco. Partorirà al San Matteo di Pavia e ha promesso di mandare un sms ad una di noi quando sarà pronta ad andare in ospedale. Ci vuole là tutte. Un’oretta e saremo lì, con bandiere, trombette e striscioni ad accogliere il nostro primo nipotino. E’ podalico, quindi, se non si girerà, nascerà con parto cesareo. Chiara è un po’ agitata ma ho cercato di tranquillizzarla. A settembre faremo una gran festa per il nostro piccolo Francesco e tutte non vediamo l’ora di vederlo.

Non capita mica tutti i giorni di diventare xie e se devo aspettare Alice, Claudia e Federica (che non vuole un figlio ma un cane), sto fresca!


Meme a ME?

Aprile 20, 2008

Giorni fa sono stata letteralmente investita da due meme. In verità ho pensato che in origine fosse la stessa cosa che poi ha assunto un’altra identità moltiplicandosi nella rete..O forse è la mia mente malata che ha elaborato il tutto come se fossero due cose distinte. :? Comunque nessun problema, è giunta l’ora di adempiere al mio dovere di bloggerA. Arwen, Kekkasino e Principasticcio mi chiedono di elencare 6 cose che mi piace fare, mentre la carinissima The Weird mi chiede di elencare 6 cose che non sapete di me.

Ovvia, cominciamo con quello che mi piace fare.

1. Starei ore ed ore alla mia finestra, non solo perchè sono curiosa e pettegola, ma perchè mi rendo conto che quel posticino della mia stanza è stato spesso e volentieri il mio rifugio, il mio occhio che guarda il piccolo mondo che mi circonda. Ho tantissimi ricordi legati a quell’angolo di strada: attese, pianti, ore di studio. I love my corner.

2. A volte cammino guardando in altro perchè mi piace guardare le stelle. E’ più forte di me, ogni volta che metto il naso fuori di sera, mentre percorro il cortile alzo gli occhi al cielo in cerca delle stelle. Le cerco sempre, anche se è nuvolo.

3. Amo danzare. Avrei voluto prendere lezioni di danza ma mi è stato impedito. La voglia di ballare mi viene all’improvviso, sposto le sedie in camera, alzo il volume e mi scateno. E’ l’amore, un amore platonico, un sogno impossibile da realizzare…non quello di fare la ballerina, bensì quello di imparare passi, posizioni, figure e quant’altro. Quando vedo una ballerina mi si illuminano gl occhi e ripenso a chi mi ha detto “sei portata, avresti potuto essere un’ottima danzatrice“.

4. Mi piace ascoltare il suono dei carillion. Ne avevo uno a forma di scrigno con una ballerina che girava, chissà dov’è finito. Probabilmente in qualche discarica. Poi ne è arrivato un altro, piccino, color terra di Umbria, a forma di cuore. Anch’esso con una ballerina che girava, ma l’ho distrutto qualche anno fa..di proposito. Fui costretta a rinchiuderci dei fatti spiacevoli. Ecco, ora sono pronta ad averne un altro, per ascoltarlo ogni volta che mi vengono le lacrime agli occhi e cercando di vedere me stessa in quella ballerina che volteggia leggiadra col suo tutù avorio.

5. Stare all’aria aperta mi fa sentire libera di vivere, di pensare, di sperare, di urlare. Aspetto la bella stagione per non dover più rinchiudermi nei locali, per poter invitare le mie amiche a cena sotto il portico di casa, per poter tenere la porta di casa spalancata e sgridare Matrix se sale sulle sedie del soggiorno.

6. Mi piace guardare negli occhi una persona quando le parlo. Riesco a farmi capire meglio, mi piace assorbire tutto quello che gli occhi e gli sguardi trasmettono.

Continuiamo con qualcosa che non sapete di me.

1. Sono astemia, non bevo alcol, la cosa più alcolica che bevo è l’estathè. A parte gli scherzi, le uniche cose che mi piace bere sono: acqua naturale, te freddo rigorosamente al limone (estathè su tutti), latte e coca cola. :D Quando esco e bevo miscugli analcolici fatti di succhi e chissà cosa..li bevo un po’ a sforzo. Che ci posso fare se mi disseto così?! Esco, ballo e mi disseto con un bel bicchiere d’acqua. Oh che bello!

2. Il mio sogno non è fare la velina, o l’avvocato, o la poetessa, o la superdonna. Il mio sogno è avere dei figli e avere una famiglia tutta mia, diversa da quella che ho ora, quindi fondata sul rispetto e sulla solarità. Vabbè mica solo su quello. :) …Conte, non collassare dai.

3. Dormo coi miei pupazzi e una salvietta lisa. Tanti pupazzi che mi tengono il lettuccio caldo, una salvietta che sta con me da quando ero neonata e un cuore con le braccia che abbraccio per addormentarmi e che mi scalda il pancino.

4. Le mie origini sono 100% lombarde. Sono per metà brianzola (da parte di coinquilino), 1/4 bergamasca e 1/4 cremasca (da parte di mamma), nata e abitante nella bassa Brianza. Capisco il dialetto brianzolo, lo parlo ma non benissimo, in quanto non ho mai avuto tantissime possibilità di praticarlo. XD

5. Penso di aver commesso più errori dopo i 20 anni che non prima, quando solitamente una persona è meno razionale e meno matura per prendere decisioni.

6. Lo ammetto, mi piace una persona, usciamo insieme, ci sto bene, anzi, benissimo. Lo dico sottovoce: mi rende felice.

Ora, scusatemi se non continuo ad espandere i memeS, facciamo che chi di voi ha voglia mi può raccontare queste cose ;)


Non la convinci così.

Aprile 20, 2008

Derek: “Tu sei stata ossigeno puro. Stavo annegando e mi hai salvato…Ti sembra poco?”

Meredith: “Non mi sembra abbastanza”