Sensi di colpa

Gennaio 31, 2008

Grace: Karen, tu hai quel dolore per il senso di colpa.

Karen: cosa?!

Grace: …colpa! …Ah cavolo, come faccio a spiegarti questo concetto? …La colpa è un’emozione… Ok, un passo indietro… Un’emozione è qualcosa che…

Karen: Grace andiamo, so cos’è il senso di colpa. E’ una di quelle parole tocca sentimenti che in realtà non significano niente. Insomma, tipo “materno” o “DROGATA”…

Forse non tutti riescono ad avere sensi di colpa, o forse ce li hanno e non riescono a farli venir fuori. Poco importa, quando serve scatenarli basta essere pungenti al punto giusto. E’ umano avere sensi di colpa, se non ce li avessimo ci potremmo tranquillamente paragonare a dei barattoli di latta.

“Buonasera, sono la Sig.na Barattolo Latta, combino grandi casini ma la vita va avanti, tutti possono superare le cose brutte, io non ci penso, francamente non so che scopo avrebbe la colpa nella mia vita. Essa scivola sul mio vestito argentato, mi scivola tutto.”

E’ così difficile ammettere di aver sbagliato? Tanto è andata, tutto è stato scoperto, tutto si sa, a questo punto ci si può anche liberare. Così facendo una parte dei sensi di colpa potrebbe essere sconfitta. Ma una parte potrebbe comunque continuare a convivere col nostro essere profondo, che tenta di nascondere lo sbaglio, ma in realtà lo assimila, lo archivia, lo mette a disposizione per ogni volta in cui esso dovrà essere riutilizzato o ripercorso con serenità, con pentimento, con rabbia, con rassegnazione. Rincuoriamoci, perchè la maggior parte dei sensi di colpa deriva da nostre azioni, dalle nostre scelte. Noi siamo artefici dei nostri sensi di colpa. Poi c’è anche chi continua a provarli nonostante sia superata la questione. “Ti ho detto che va tutto bene, non preoccuparti”. Ma loro no, continuano a crucciarsi, teneri.

Chi troppo e chi nulla.

Sono convinta che se qualcuno non riesce a provare sensi di colpa nonostante li debba avere - eccome - qualcosa accadrà per far sì che inizi a prendere coscienza dei propri comportamenti. Punizioni utili. Non violenza. Ad esempio, un esercito di piccioni con coliche intestinali che gli sommergono l’automobile di “regalini” oppure la rottura dei vetri elettrici e dell’aria condizionata al primo di agosto.


Che bello gironzolare la mattina!

Gennaio 29, 2008

Visto che questa settimana sono disoccupata, ho deciso di lanciarmi al pazzo cazzeggio.

Ho rimesso piede più e più volte nei vari centri commerciali della zona e devo dire che fare shopping di mattina in settimana è spettacolare! Non ci sono ragazzine indiavolate, sciure schizzate, però ci sono innumerevoli bambini che credono di essere scimmie urlatrici.

Tralasciamo poi la commessa che non mi ha cagato di striscio perchè stava parlando dei cavolacci suoi con un essere orrendo. Così la fanciulla ha perso l’occasione di vendermi una borsa non esattamente economica che io avevo già acquistato col pensiero. Eccheccavolo, dopo tre volte che ti chiamo, mi guardi male e mi rispondi infastidita..è già tanto che non ti mando a cagare. Manco stesse parlando di un argomento importante, chessò della crisi di governo.. :???: Direi che la punizione inflittale è stata perfida. Le ho fatto smontare parte della vetrina per vedere alcune borse e poi le ho detto che costavano troppo. Eheh maligna me. Fra l’altro in quel negozio ci vado spesso e con le altre commesse mi sono sempre trovata bene. Quella lì era proprio spitinfia.

Fortunatamente in profumeria e nel negozio di abbigliamento le commesse erano molto più disponibili e ho shoppingato in tutta tranquillità. Ho preso un vestitino in lana grigio molto carino. Anche la signora nel camerino a fianco al mio lo ha provato, solo che io l’ho messo come “maglia” sopra i jeans, perchè non mi pareva il caso di mostrare all’umanità padernese i miei calzini colorati. “Ah brava, tu lo usi come maglietta, altrimenti ti fa da minigonna” - dice la signora. Sa com’è signora, a me resta un pochino a minigonna ma non è poi così corto, a lei fa da gonna al ginocchio..sarà mica una questione di lunghezza del femore? ^^’ Ovviamente stavolta non ho avuto la solita faccia di meola per farlo notare alla signora, però avrei voluto tanto, visto che quel vestitino me l’ha strappato di mano mentre lo stavo guardando!

I due acquisti più importanti per me sono stati:giulietta e romeo

* biglietto per lo spettacolo “Giulietta e Romeo” di Riccardo Cocciante al Palasharp il 7 febbraio;

** biglietto per il concerto di Céline Dion il 3 luglio al Datch Forum!

Non vedevo proprio l’ora del concerto di Céline, è da tanto tempo che desidero sentirla live e finalmente potrò farmi spaccare i timpani dai suoi acuti. Però che prezzi che hanno i suoi biglietti! Io ho donato un rene per poter comprare il mio. Maremma ladra! Te vojo bbene assaje, però ’sticavoli! Il mio biglietto pagato 103,50 €, in Svizzera costa 80 €. Porca l’oca, secondo me ha tirato su il prezzo un casino il fatto che lo fa al Datch Forum. Mah, per me ne vale la pena, visto che non so se avrò altre occasioni di sentirla.

tct2008

- ’cause I’m you ladyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy and you are my maaaaaaaannnn -

- all by myself anymoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooore -

- near, far, whereeeeever you aaaaare -

- it’s all coming back to me nooooooooooooooooooooooooooww -

- what do you say to taking chances -

Scusate, stavo ripassando.


Prime impressioni.

Gennaio 27, 2008

New York, Newwwwwwwwwww Yooooooooooooooork!

Prime notizie dalla Grande Mela: è da mezzogiorno che sono in messenger a parlare con mia cugina. Povera, lei non riesce più a dormire. Ha detto che la sua casa è al Residence Cipriani in Wall Street 55 e che l’ufficio è a Broadway 16. Alla mia domanda di come sono la città e la casa la sua risposta è stata:

“La città è proprio come nei film, la casa è una figata..davvero! Il televisore è più grande di quello che ho a casa e ne ho anche uno in bagno! Sono proprio a 10 metri dalla borsa e accanto ad un negozio di Tiffany!”

Oddio chebbellooooooo!!

Mista venendo ancora più voglia di andarci!

Vi lascio con la solita canzone martellante del weekend, che non c’entra niente con NY ma che tutta settimana mi ha tenuto compagnia. Leona Lewis con “Bleeding love”.


In mouth of the wolf - un augurio non una minaccia

Gennaio 24, 2008

Fra pueco mi abbandoni qui. Te ne vai lontano lontano.

Oltreoceano.

Finalmente sta per arrivare il tanto desiderato stage a New York. Chissà che fantastica avventura. Il 26 gennaio, fra due giorni, saremo ad un oceano di distanza. Tanto assai!

La tua nuova esperienza potrebbe portare anche me a fare una nuova scoperta. Scoprire quel nuovo continente che per via della mia paura di volare ho sempre considerato tanto lontano. Ora che ho sciolto il ghiaccio, sono pronta anche a fare quelle millemila ore di volo per venirti a trovare.

Quando mi hai detto che saresti andata a NY non ho capito più niente. Mia cugina nella Grande Mela, un appartamento a Manhattan e l’ufficio a Broadway. Sei quasi una Vippese. Anzi, non ti senti un po’ come Fran Fine? Dai, diventa come lei! :D

Farò il possibile per venire a NY, sarebbe veramente un sogno. Con la scusa che sto cambiando lavoro, penso che per aprile sarà difficile avere dei giorni di ferie. Io spero di riuscire ad ottenerli; mi farò schiavizzare giorno e notte pur di fare un salto da Tiffany e da Macy’s con la mia cuggia. Impresa: speriamo di farcela.

Visto che voglio essere internazional-italiana ti scrivo questo augurio (o minaccia, vedila come ti pare): in mouth of the wolf cara Veri! Divertiti anche per me nel paese dei balocchi.


Ultimi giorni nel manicomio

Gennaio 23, 2008

Pillole quotidiane.

Entra una signora in negozio che parla tipo Abatantuono. Da quello che ho capito (poco), è la vendritrice ambulante di arance.

Signora: “Accptptptpt, no cc’è ggiovanotto?”

Sara: ” :| ehm..il mio titolare intende?”

Signora: “cìcìccì ggiovanotto”

Sara: “No, non è ancora arrivato”

Signora: “E quand’ cc’è?” (evvai che questa frase l’ho capita!)

Sara: “Lui va e viene, non sta mai fisso in ufficio”

Signora: “ah, ma cce l’ha dett che cptptptptppftftfttrtrtrt aranc’?”

Sara: ” :shock: ehm..sì sì” (mi sta confondendo con la mia collega)

Signora: “eh ma cptnmptmnrntoptptpnpmpp dic’ ch’ lui pttnnvnbmmpttptp vuole aranc’”

Sara: “ah, capisco…………. :| poi glielo riferisco”

Signora: “eh ma c’ mett bigliett’ chtptptpchtptpmm diec’ euro chtptptphthrt r’cordl”

Sara: “sì sì non si preoccupi, glielo dico”

Signora: “eh ma no’ ce’l dic’ mai, ch’ vuol’ ptpptrttfrtrtrrrtptpppvhbbth aranc’”

Sara: “non si preoccupi”

Signora: “eh no pecchè chthchhhtghthhchhthghptptpt ce lo dic’ ch’lle vuole, chttpptppthherttpph”

Sara: “ok ok va bene, signora”

Signora: “magar’ c’l anticip’ tu sold’” (ma col cazzo!…scusate la finezza)

Sara: “eh no mica lo so quali vuole lui…”

Signora: “fttptpprrppthghhththprprhthpfpthrhtptopphprhrh ptpghrhhrgtgfhhhrgtghpppbnmmmpprthfhghrhtt peptrtggfghptpt quali vuol’, arr’v'd’rc’!”

Sara: “Saaaaaaaaalve”

Teniamo duro, sono gli ultimi giorni.


Aggiungi un posto a tavola che arriva anche Francesco!

Gennaio 21, 2008

Ecco a voi Chiara e Francesco!

pancione

Ieri sera finalmente abbiamo rivisto la nostra futura mammina Chiara che è appena entrata nel sesto mese di gravidanza. E’ troppo tenera con la sua panciotta! Sul suo viso c’era una luce nuova, la sua bellezza è fiorita ancora di più. L’ho vista felice e ciò mi mette decisamente di buon umore. Ci siamo sbafate una bella tagliata con crocchette e patatine, ottima direi. Non a caso El Granero di Seregno è uno dei nostri posti preferiti per una cenetta rigenerante fra amiche. Racconti, novità e stupidera hanno tenuto banco durante la serata. Quanta gioia per questo bimbo che abbiamo accarezzato di continuo.

Sara: “Chiara, ma che sensazione si prova ad essere incinta? Cosa senti? Com’è?”

Chiara: “E’ bellissimo se lo vuoi, hai la certezza di non essere mai sola. Sai, spesso Luca (suo fidanzato ndr) è all’estero per lavoro e io sono triste. Poi penso che nella pancia c’è Francesco e mi sento sollevata.”

*cerca di trattenere i lucciconi*

Ovviamente la nostra famosa esponente di saggezza Fede ha voluto onorarci di una delle sue massime sul proprio futuro.

Chiara: “Io volevo proprio un maschio, sono contenta!”

Sara: “Sì, anche a me piacerebbe un maschio.”

Alice: “No beh a me piacerebbe una femmina.”

Fede: “Tsé, io voglio un cane!”

La Fede se mai per sbaglio avrà un/a figlio/a, dovremo curarla. Lei sicuramente troverà la maniera di farlo sparire. Magari nella sua borsa enorme di Furla, grande più o meno come una lavatrice, che ieri sera era riempita 1/1000 rispetto alla sua capacità.

Bella serata, peccato che mancasse Claudia, ma la nostra mammina ha avuto modo di terrorizzarla anche via telefono. :D

Il termine è il 23 maggio. Il dottore ha detto che se continua così, Francesco alla nascita sarà 3,8 Kg, un torellino che vi avevo detto?


Energia positiva

Gennaio 19, 2008

Stamattina ho fatto una breve passeggiata per il paese.

Che bello, avevo il sorriso stampato in faccia e mi guardavo intorno aspettando di incrociare tanti altri sorrisi..e li ho pure trovati!

Giornata caldina rispetto ai giorni scorsi. Un bel cielo limpido faceva da sfondo al sole tiepido che creava un’immensa parete di luce bianca accecante.

C’era movimento stamani. Mi piace vedere il paese attivo, con gente che gira a piedi, in bici, gente di tutte le età. Quando vedo la mia vita di provincia, penso che non la cambierei per niente al mondo con la vita di città. Che poi qui sono proprio nel mezzo, a un soffio dalla metropoli e a un soffio dalla campagna e dai monti. ^__^

Alla fine non è bello fare delle passeggiate immersi nel fresco dell’inverno?

Il sabato si sta per concludere. Non vedo l’ora di domani sera. Potrò finalmente abbracciare quel pancino paffuto.

Vi lascio con una canzone che ha accompagnato la mia settimana sempre più insistentemente. Pura energia, carica d’adrenalina. Gli occhioni azzurri degli svedesi THE HIVES vi cantano “TICK TICK BOOM”.

Buona serata e buona domenica! (magari senza Perego&C.)

 


Tiro alla fune

Gennaio 17, 2008

Qualcosa tira da una parte, qualcosa tira dall’altra.

E’ come un tiro alla fune. La parte che ha più forza, vince.

Bisogna essere in numero pari, altrimenti non vale, eh!

E’ anche vero che anche quando si è in numero pari possono esserci condizioni di disparità.

Se da una parte ci sono 5 The Rock e dall’altra 5 Mr. Bean, la vittoria, salvo casi di doping, la vedo già assegnata.

Allora aspettiamo qualche giorno, almeno per dare il tempo a entrambe le schiere di essere ben in forza.

Ma se entrambe poi saranno così forti da spezzare la corda?

corda

Sorridiamo via…

Gennaio 16, 2008

Forse ci siamo alla svolta. Si cambia. Fra qualche giorno cambio lavoro!

Ho inserito questo filmato perchè mi ha fatto sorridere, sperando che i sorrisi accompagnino la mia prossima esperienza lavorativa. Ho ripescato Panariello in versione “pr della discoteca Chiticaca d’Orbetello” e il Paci che strilla la frase che ancora oggi uso: “Butta giù le maniii!!”. Si sa che io di Obbetèlllo sono innamorata, così come dell’Argentario, peccato non aver mai beccato il pr per tastare con mano quel marsupio lì! A parte la sigla tamarraunz, spero riporti indietro di qualche anno anche voi. Ma quanto era magro Morositas?! Maremma incantata!


La famiglia tecnologica - part 3

Gennaio 16, 2008

Un paio di settimane fa, dovevo stampare dei cv e, visto che la stampante multifunzione che funziona anche senza masterizzatore non esisteva ancora in casa mia, sono andata a casa di mia sorella.

Per l’occasione, mia nipote si offrì di farmi da assistente. Lancio la stampa. Dovevo stampare un cv di 2 pagine. Vedo mia nipote che inserisce n° 1 foglio nell’apposito vano o come cavolo lo devo chiamare.

Zia Sara: “Chiara, come mai inserisci solo un foglio?”

Nipote Chiara: “eh, perchè la stampante ne stampa uno alla volta”

Zia Sara: ” :shock: coooome noooo, amorebbellodellaziatua, ma quel bellissimo vano dove metti i fogli è fatto apposta per contenerne tanti, così non devi metterne uno alla volta. Metti che devo stampare una ricerca di 10 pagine, almeno non ti fai la sbatta di stare lì a mettere un foglio alla volta.”

Nipote Chiara: “Aaaaaaahhhhh!!!! Non lo sapevo!”

Siamo sicuri che non sono stata adottata?

Povera, almeno mia nipote la posso quasi giustificare, visto che ha 12 anni. Ma i genitori che ne hanno 40 e che vedono queste cose non glielo possono dire?!