Questa sera, ho fatto la muffa in uno spaccio Gabel -tranquilli, al momento non ho ancora deciso di drogarmi- perchè una gentilissima signora commessa ha deciso di far finta di cagarmi. Dopo averle chiesto un’informazione ed aver udito una risposta positiva alla mia domanda, mi aspettavo che la signora mi servisse. Invece no. La simpatica donnina ha deciso di sedersi ad una scrivania e smanettare con un computer. A quel punto ho deciso di farmi vedere che la stavo aspettando; lei mi ha guardata, si è voltata di scatto e..si è riseduta alla scrivania!
Ho capito, devo chiedere ad un’altra. Eccola! Chiedo molto gentilmente a lei…che ovviamente mi risponde l’opposto rispetto alla precedente commessa. Quando oramai ero quasi scoraggiata, la signora decide fare un salto in magazzino. Si smaterializza e ricompare dopo qualche minuto con la cosa da me richiesta. Fiuuuuuu, menomale che ce l’ho fatta, almeno anche per questo compleanno siamo tutti a posto.
Stavo quasi per indispormi, maremma ladra!
Anche perchè lo ero già dal primo pomeriggio a causa delle ripetizioni. Questo ragazzino fa fatica, ok. Però se non sai la regola, la formula, la teoria, il cacchio-vuoi-tu, volendo ci puoi arrivare col ragionamento. Ragionamento? Che sarà mai? Ah boh, non chiederlo a me bello. Porca paletta, però in seconda media, 12 anni di ragazzino a certe cose ci arrivi!
Il perimetro di un triangolo isoscele è di 64 cm. Un lato obliquo misura 20 cm. Quanto misura la base?
Secondo me è un problema da scuole elementari.
Fatti suoi, io non so più come piantargliele in testa le cose. Adesso ho proprio bisogno di una bella doccia e poi a nanna. Un bagno sarebbe meglio..
“In bagno? In caldo bagnoooooooooo!!”
“In caldo bagno? Arrivoooooooooo!!!”

Gennaio 9, 2008 alle 9:46 am |
Ahahaha!!! Questo mi ricorda la mia esperienza a far ripetizioni ad un bimbo (che io chiamavo babbeo), da morir dal ridere!11 anni , sapeva a malapena leggere e non ricordava le tabelline. Ma la cosa migliore erano le facce che faceva quando non capiva le mie argute domande del tipo “di cosa parla il paragrafo che hai appena letto?”. Spettacolo! Mi manca! L’hanno poi bocciato. in prima media.
In bocca al lupo per l’uni, finisci il prima possibile! E’ un gran peso in meno e ti sembra che il mondo sia lì solo per te, con tutte le porte aperte. Poi provi ad entrarci e come in ogni buon film che si rispetti la fotocellula si rompe e ti si chiude in faccia
Ma almeno ci hai provato!
Gennaio 9, 2008 alle 10:02 am |
Anch’io ho all’attivo esperienze di ripetizioni. E andiamo dal ragazzino che faceva i rutti e quando mi allontanavo un attimo (tipo per bere) parlava e rideva da solo (io, dalla cucina, lo guardavo così:
) a quella poco meno che normale che mi tediava coi racconti sui suoi gatti (senti, bambina, io i gatti li ODIO. Primo, perché sono allergica, secondo perché dei tuoi ormai ho le balle piene), a quello che per non fare i compiti e gli esercizi che gli preparavo mi ricattava (“Monia, finiamo 15 minuti prima del tempo!” “No.” “Guarda che non vengo più eh?” “Ma magaaaari bambino, magaaaariii!!!”).
Gennaio 9, 2008 alle 10:19 am |
@Fede: incrociamo l’incrociabile.
@acrimonia: i bambini d’oggi secondo me sono un po’ rincoglioniti. Quando vedo o sento certe cose, mi vanto quasi di aver avuto maestre e prof. tosti. Almeno qualcosa ho imparato.
Gennaio 9, 2008 alle 10:22 am |
24cm vero? O__O (*corre a nascondersi che non si sa mai..)
Gennaio 9, 2008 alle 10:30 am |
Giusto! Però ora confessa..hai chiesto aiuto a quel genio del mio bambino!
Gennaio 9, 2008 alle 10:31 am |
no.. ma sono dovuta andare a raschiare il fondo del barile.. isoscele.. isoscele.. qual’era costui?
Gennaio 9, 2008 alle 10:47 am |
Secondo me quello è un problema dell’asilo.
Il vero scandalo è sentire persone adulte che non sanno fare una semplice proporzione!
Mia mamma ha le ore di permesso segnate sulla busta paga in centesimi invece che in sessantesimi. Beh, ci sono colleghi che vanno da lei per farle controllare che sia tutto giusto…
Gennaio 9, 2008 alle 11:10 am |
@Nemuriko:
@meriinga: io spero solo che i miei eventuali figli abbiano qualche neurone in più, possibilmente funzionante!
Gennaio 9, 2008 alle 3:00 pm |
Grazie x il commento, è bello sapere ke ci sono persone ke la pensano come te. Tornerò a trovarti. Un baciotto
Gennaio 9, 2008 alle 3:32 pm |
Me ne intendo di commesse antipatiche me ne capitano parecchie.
L’ultima in gioielleria con il mio ragazzo per provare un anello che mi piaceva.
“Che misura porti? Beh, non saprei.. Forse la 17?”
ME lo porta ma è decisamente grande, mi guarda male e mi fà:
“Ecco lo vedi, lo pensavo che non era questa la misura.”
io zitta, non per me ma perchè ero con il mio ragazzo e non volevo fare scenate, altrimenti queste sarebbero state le testuali parole:
“A bella, ma fattela prende a bene! L’anello mica me lo regali, te lo pago porca di una.. bip!”
Gennaio 9, 2008 alle 4:09 pm |
@Licia: grazie a te! Ti blogrollo.
@Elisa: appunto, io sono lì per comprare e te la meni pure! Ma baff…!
Gennaio 10, 2008 alle 3:32 pm |
Ahahahaah.. anche io voglio caldobagnooooooooooo… ahahah dai… non mi lamento… me ne faccio di bagni speziati rilassanti conditi di pregiati olii essenziali mentre mi gusto una favolosa… aromatica tazza di tè.. eheeh come mi vizio certe volte
Gennaio 10, 2008 alle 4:45 pm |
Ho voglia di mare ora…tremendo niente caldobagno solo mare e basta ghiaccioooo!
Gennaio 10, 2008 alle 8:51 pm |
@noemi: caspita, io ho lo svantaggio di avere solo la doccia a casa.
@xeena: magari magariiiii!