New York, Newwwwwwwwwww Yooooooooooooooork!
Prime notizie dalla Grande Mela: è da mezzogiorno che sono in messenger a parlare con mia cugina. Povera, lei non riesce più a dormire. Ha detto che la sua casa è al Residence Cipriani in Wall Street 55 e che l’ufficio è a Broadway 16. Alla mia domanda di come sono la città e la casa la sua risposta è stata:
“La città è proprio come nei film, la casa è una figata..davvero! Il televisore è più grande di quello che ho a casa e ne ho anche uno in bagno! Sono proprio a 10 metri dalla borsa e accanto ad un negozio di Tiffany!”
Oddio chebbellooooooo!!
Mista venendo ancora più voglia di andarci!
Vi lascio con la solita canzone martellante del weekend, che non c’entra niente con NY ma che tutta settimana mi ha tenuto compagnia. Leona Lewis con “Bleeding love”.

Gennaio 27, 2008 alle 8:29 pm |
Se decidi di andarci mi metti in valigia, ve’?
Gennaio 27, 2008 alle 9:21 pm |
Ani, però devi dimagrire perchè se vado, faccio un po’ di spesa e poi è un casino col peso del bagaglio. Inizia la dieta ora, per aprile devi arrivare a 7 kg.
Gennaio 27, 2008 alle 9:49 pm |
Uff … odio tua cugina … beata lei
ciao ciao
Gennaio 28, 2008 alle 9:47 am |
Non devo leggere, non devo leggere se no mi viene un terribile magone e una tremeda nostalgia!!! AAAAAAAAAAAARGH!!!
Gennaio 28, 2008 alle 12:08 pm |
Che bello ci vengo pure io!!!! Tutti in valigia sú che ti fai i muscoli
Gennaio 28, 2008 alle 2:20 pm |
mi ricordo che quando sono entrato da tiffany sono rimasto impressionato, non per i gioielli, ma per il commesso che credo avesse l’aria più aristocratica che avessi mai visto in vita..volevamo proprio fotografarlo ma ci siamo imbarazzati a tirar fuori la macchina fotografica..
red
Gennaio 28, 2008 alle 2:36 pm |
@innovatel: la stiamo odiando un po’ tutti..
@grissino: aaaaargh alla seconda!
@xeena: sì infatti, fra un po’ non riesco a sollevare neanche la valigia vuota! XD
@red: prometto che se riuscirò ad andare, cercherò di fare un filmato.
Gennaio 28, 2008 alle 3:06 pm |
fidati..ti mettono in soggezione..
red
Gennaio 28, 2008 alle 5:54 pm |
@Sara -> posso accompagnarti a trovare la cugina?
Gennaio 28, 2008 alle 6:46 pm |
@inno: ok, anche tu infiltrato in valigia con Ani e xeena!
Gennaio 28, 2008 alle 8:18 pm |
io mi sono innamorato di new york… chi non c’è stato non puo’ capire.
Gennaio 28, 2008 alle 10:26 pm |
Beh, un giro a New York piacerebbe anche a me farlo…
Gennaio 29, 2008 alle 11:47 am |
Mamma mia New York!
Quanto mi piacerebbe andarci, girare per le strade di Manhattan!
Bella scelta per la canzone..
Un saluto, Elisa.
Gennaio 29, 2008 alle 12:10 pm |
@silencesorrow: anch’io voglio innamorarmiiiiii!
@Lorenzo: ok, messo in valigia
@Elisa: è proprio una calamita NY!
Gennaio 29, 2008 alle 12:42 pm |
Io ho un volo pagato.
Ma il mio moroso non ci vuole venire.
Già non sta mai fermo se facciamo VE-CT che è poco più di un’ora… me lo immagino proprio a fare 12 ore di traversata!
Sara, io vengo con te se vuoi, ma non in valigia!
Gennaio 29, 2008 alle 1:20 pm |
Ma come non sta fermo? Io ho un po’ di paura, ma mi organizzo. Tipo che mi prendo 700 giornali, trovo qualcosa da fare.
Ok, la candidatura di meriinga viene accettata come compagna di viaggio non in valigia.
Gennaio 29, 2008 alle 2:36 pm |
Sì ma lui non sta ferrmo perchè ha paurissima!!
Al decollo da Venezia gli ho accidentalmente sfiorato la gamba e mi ha urlato con voce un filino incrinata dall’isteria: “NONMITOCCARELASCIAMIINPACEEE!!!” tutto attaccato, senza neanche prendere fiato.
Io invece non ho mai sofferto l’aereo, merito di genitori appassionatissimi di viaggi che mi hanno sempre portata con loro…
Gennaio 29, 2008 alle 3:29 pm |
Sai che mi consoli parecchio? Ho scoperto che c’è chi ha più paura di me. Mi sale l’ansia a farmi tutte quelle ore di volo, però se non mi faccio passare la paura, non mi schioderò mai dalla Brianza che mattanza.
Al decollo io tengo la mano di chi è con me, poi una volta presa quota cerco di non pensare al vuoto sotto le mie chiappe. Eheh, hai provato con un sonnifero per cavalli?
Febbraio 1, 2008 alle 6:03 pm |
Non ci avevo ancora pensato, anche perchè sopportarlo lungo un volo di un’ora è fattibile.
Ma se mi accompagna in America… apriti cielo!
(no non è proprio espressione adatta)
Dicevo, se mi accopmpagna in America… che qualcuno mi salvi. O per lo meno che la hostess ci dia due posti separati.