Visto che questa settimana sono disoccupata, ho deciso di lanciarmi al pazzo cazzeggio.
Ho rimesso piede più e più volte nei vari centri commerciali della zona e devo dire che fare shopping di mattina in settimana è spettacolare! Non ci sono ragazzine indiavolate, sciure schizzate, però ci sono innumerevoli bambini che credono di essere scimmie urlatrici.
Tralasciamo poi la commessa che non mi ha cagato di striscio perchè stava parlando dei cavolacci suoi con un essere orrendo. Così la fanciulla ha perso l’occasione di vendermi una borsa non esattamente economica che io avevo già acquistato col pensiero. Eccheccavolo, dopo tre volte che ti chiamo, mi guardi male e mi rispondi infastidita..è già tanto che non ti mando a cagare. Manco stesse parlando di un argomento importante, chessò della crisi di governo..
Direi che la punizione inflittale è stata perfida. Le ho fatto smontare parte della vetrina per vedere alcune borse e poi le ho detto che costavano troppo. Eheh maligna me. Fra l’altro in quel negozio ci vado spesso e con le altre commesse mi sono sempre trovata bene. Quella lì era proprio spitinfia.
Fortunatamente in profumeria e nel negozio di abbigliamento le commesse erano molto più disponibili e ho shoppingato in tutta tranquillità. Ho preso un vestitino in lana grigio molto carino. Anche la signora nel camerino a fianco al mio lo ha provato, solo che io l’ho messo come “maglia” sopra i jeans, perchè non mi pareva il caso di mostrare all’umanità padernese i miei calzini colorati. “Ah brava, tu lo usi come maglietta, altrimenti ti fa da minigonna” – dice la signora. Sa com’è signora, a me resta un pochino a minigonna ma non è poi così corto, a lei fa da gonna al ginocchio..sarà mica una questione di lunghezza del femore? ^^’ Ovviamente stavolta non ho avuto la solita faccia di meola per farlo notare alla signora, però avrei voluto tanto, visto che quel vestitino me l’ha strappato di mano mentre lo stavo guardando!
I due acquisti più importanti per me sono stati:
* biglietto per lo spettacolo “Giulietta e Romeo” di Riccardo Cocciante al Palasharp il 7 febbraio;
** biglietto per il concerto di Céline Dion il 3 luglio al Datch Forum!
Non vedevo proprio l’ora del concerto di Céline, è da tanto tempo che desidero sentirla live e finalmente potrò farmi spaccare i timpani dai suoi acuti. Però che prezzi che hanno i suoi biglietti! Io ho donato un rene per poter comprare il mio. Maremma ladra! Te vojo bbene assaje, però ’sticavoli! Il mio biglietto pagato 103,50 €, in Svizzera costa 80 €. Porca l’oca, secondo me ha tirato su il prezzo un casino il fatto che lo fa al Datch Forum. Mah, per me ne vale la pena, visto che non so se avrò altre occasioni di sentirla.
- ’cause I’m you ladyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy and you are my maaaaaaaannnn –
- all by myself anymoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooore –
- near, far, whereeeeever you aaaaare -
- it’s all coming back to me nooooooooooooooooooooooooooww -
- what do you say to taking chances -
Scusate, stavo ripassando.

Pubblicato da Sara 