La giornata di oggi è scivolata via, menomale va!
Finalmente sono arrivati i tecnici del telefono a vedere che succede..io li ho visti che se la ridevano alla grande. Questi benedetti figlioli hanno provato più volte a spiegare al notaio (che di solito si scrive maiuscolo, ma io non voglio darle così tanta importanza) che i problemi delle linee telefoniche non dipendono dagli apparecchi, ma dall’impianto elettrico oramai trentennale, che viaggiando sempre sovraccarico, fa saltare la corrente e sbruciacchiare le apparecchiature. Secondo voi lei avrà capito? Non credo, visto che non capisce neanche i passaggi giuridici degli atti, che le devono essere spesso e volentieri suggeriti da me, modesta studentessa di Giurisprudenza e dalla mia collega Dottoressa in Giurisprudenza, quasi notaressa confezionata. Ma sorvoliamo.
Io in questi giorni non posso utilizzare il software dello studio, perchè è arrivata la sorella del notaio che si è impossessata del mio utente
Ma che problema c’è? Abbiamo un altro utente!
Sara: “Dottoressa, dovrei utilizzare l’utente05, mi può dire la password?”
Dott.ssa: “cicciopasticcio”
Sara digita. Password non valida. ![]()
Sara: “No, non è quella”
Dott.ssa: “pincopalla”
Sara digita. Password non valida.
Sara: “No, Dottoressa, non è quella, ma non se l’è segnata?”
Dott.ssa: “Sì sì, prova questa è giusta di sicuro: dindondan”
Sara digita. Password non valida. Impossibile riconnettersi prima di due ore.
DUE OREEEEEEE????
Sara: ”
Dottoressaaaaaaaa ma cos’è ’sta robaaaa?”
Dott.ssa: “Dopo tre volte che sbagli la password si blocca per due ore”
Sara: “Sì ma se non la sa lei la password Dottoressa..ora che faccio? Non ci sono più utenti disponibili..”
Dott.ssa: “Fai i fascicoli”
OHFFFISCHIAAAAA CHE PALLEEEEE, piega, sigilla, allega, pinza, spinza..ma vaff..!
Oggi era pure il suo compleanno e con molta abilità ho evitato il pranzo di lavoro piazzando la scusa: “Ho la mia nipotina che arriva a casa, non posso lasciarla da sola, le devo fare da mangiare poverina, non posso proprio“
Nonostante tutto, stasera sono arrivata a casa dal lavoro felicissima. Straaano, come mai? Perchè solo 8 ore di lavoro mi separano dal weekend!
Per festeggiare, ho semplicemente sparato a palla “Bullet in a Bible” dei Green Day mentre percorrevo la Comasina agitandomi sui sedili della mia povera macchina, rischiando almeno 3 volte di tamponare il pover’uomo davanti a me, mentre battevo le mani e cantavo con microfono finto “Basket case“.
Arrivata alla casa dei coinquilini, mi sono rimpinzata di ogni cosa commestibile che c’era in tavola. Si vede che oggi c’era mia nipote a pranzo, s’è sbafata un sacco di roba, porca paletta.
Poi il mio piccì, il mio ammmore, che dopo i piccoli problemucci di inizio mese, ora sta funzionando a meraviglia e il nostro amore è sempre più solido. Non penserei mai qualcosa tipo: “tu non mi vuoi più bene” e sappi pure che spesso spessissimo ti ho lodato innanzi a tutti..”che figo il mio piccì“. Piccì, te vojo bbéne assaje!
Poco fa ho voluto concludere la giornata coccolandomi un po’ cercando di godermi cinque minuti, cinque, di tranquillità, nonostante il raffreddore attaccatomi dalla mia gemella eterozigotA ma omozigotA in pirleria Monia, non mi lasci tregua. Accompagnata da una tazza di cioccolata bollente, mi sono accucciata sul divano davanti alla tv che in quel momento trasmetteva Sanremo. Non che io ci impazzisca, ma fortunatamento ho ascoltato l’esibizione di L’aura coi Rezophonic. Veramente bravi, poi cantava anche Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, un valore aggiunto non indifferente.
La conclusione della serata ha sicuramente allentato i miei nervi, che ultimamente a causa del lavoro sono proprio a fior di pelle.
Respiro profondo. Buona notte.

Febbraio 29, 2008 alle 10:15 am |
Certo, é normale in Italia ci sono moltissimi imprenditori ignotanti, incompetenti e che vivono alla grande sfruttando gli altri e fregando il prossimo. Per quello me ne sono andato… ANCHE per quello.
Febbraio 29, 2008 alle 12:44 pm |
Ti dico le mie password: santi e parolacce difficile non ricordarsele
Respira e buon fine settimana…
Marzo 1, 2008 alle 4:49 am |
Puoi sempre suggerire di mettere una password anche sull´interruttore della luce o sul rubinetto dell´acqua, così siete a posto con la sicurezza
Marzo 1, 2008 alle 10:36 am |
@grissino: purtroppo è così…
@xeena: anche le mie personali non scherzano
Respirato, buon uicchend!
@oscar: ma perchè non sulle tapparelle?
Marzo 1, 2008 alle 3:46 pm |
buon week end…cosa le hai regalato?
;-P