Marzo 11, 2008

Riuscirò a capire quello che pensi attraverso i tuoi occhi. Non mi fregherai girando lo sguardo. Il tuo broncio ti fa indossare sempre un velo di tenerezza, dietro al quale solo i più duri riescono a nascondersi. Poco dopo, un sorriso grande riempie l’aria e gli spazi e il finto risentimento si trasforma in ilarità. Sembra essere tutto un gioco, fatto di ruoli ben precisi che solo quando c’è di mezzo un sentimento ci si riesce ad assegnare.
[...]
Iniziò a parlarmi col suo bel sorriso, lo ascoltai, poi pian piano le parole iniziarono ad uscirgli a fatica con inesorabile imbarazzo. La sofferenza passata trapelava nonostante cercasse di nasconderla. Fatti, cose, segreti che poche persone sapevano. Raccontava lasciando scoperta per qualche secondo la cicatrice di una ferita che qualche anno fa lo aveva fatto soffrire. Mi resi conto che mi stava rendendo partecipe di qualcosa di personale. Forse stava iniziando a darmi la tanto agognata fiducia.
[...]
Riuscirò un giorno anch’io a scovare il modo giusto per farti conoscere un altro lato di me. Ti scriverò una lettera, perchè le parole mi si strozzeranno in gola. La mia voce sarà la mia penna.
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riflettente | Messo il tag: dolore, fiducia, futuro, lettera, passato, passerà, penna, presente, racconti, segreti |
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Pubblicato da Sara