Le cose iniziano ad andarmi di traverso ed inizio veramente a pensare cosa ca**o ho fatto di male in vita mia per non meritarmi un minimo di rispetto. Certe persone credono di potermi sovrastare alzando la voce, ma forse non hanno fatto i conti con le mie corde vocali. Io urlo molto di più e a loro tocca stare zitti, perchè se parlo io, tiro vagonate di m***a addosso a chiunque, nessuno escluso.
Non mi sembra di fare un tipo di vita sregolata, nè dal punto di vista comportamentale nè dal punto di vista economico. Ho i miei soldini in banca che non saranno tanti, ma che mi permettono di farmi un 4 giorni con le amiche a Barcellona spendendo 250 € che comprendono volo e hotel. Mi sembra di essere stata bene o male una ragazza con la testa sulle spalle, eppure di motivi per svalvolare ne avrei avuti a bizzeffe.
Ma no, loro sono incontentabili, delle vere palle al piede, asfissianti, pressanti, mai contenti. Per i periodi di m***a che mi hanno fatto passare, meriterebbero una persona ben peggiore di me, ma di molto. Meriterebbero una persona che non li stesse proprio ad ascoltare, una che si fa i ca**i suoi dalla mattina alla sera, una che rubasse loro l’anima. Invece è stato il contrario, io vittima delle loro frivolezze di persone senza spina dorsale, di gente che nasconde la violenza dietro ai sorrisi. Maledette maschere!
Non mi è mai mancato niente a livello materiale; a livello umano invece, tutto. Forse è per questo che vo cercando affetto nelle persone che mi stanno vicine svolazzando di qua e di là fra loro come una farfalla con un’ala spezzata, senza poter scappare poi così lontano.
E qualcuno mi scuserà se ho i nervi a fior di pelle spesso, ma come faccio a non averli stando chiusa in una campana di vetro dove sono esibita a loro piacimento in alcune occasioni?

Pubblicato da Sara 