Si è fulminata la lampadina. Accendo la lampada accanto al pc, la luce è rosata. Che strano, che novità. E’ ora di dormire, spengo la lucina, rischio di battere il ginocchio contro la sedia in mezzo alla stanza.
Mi tuffo nel letto, è rilassante rigirarsi fra le coperte sorridendo, accompagnata dai lampi del led del telefonino che mi fanno scorgere un un profilo fine sul cuscino.
Una notte serena, ogni tanto mi trovo scoperta, mi sa che mi agito troppo nel sonno.
Apro gli occhi ed è già chiaro, che emozione.
Mi rigiro nel letto e mi riaddormento, faccio due o tre brevi sogni e mi risveglio che sono le undici passate da un pezzo. Salto su, il micio sarà là ad aspettarmi. Scendo le scale e corro verso il mio pupazzo che miagola come se mi stesse sgridando. Scusami, bebè.
Torno in casa, salgo le scale, mi rituffo nelle coperte più monella che mai. Sarebbe ora di fare colazione.
Scendo in cucina e metto su il caffè, poi risalgo a letto col pacchetto di gocciole. Una dietro l’altra, insaziabile. Cinque minuti e sono già in oca…Ops, ma il caffè? Corro giù e preparo le tazzine.
Dolcissima colazione, guardando gli ultimi dieci minuti dei nostri adorati Linus e Nicola, insieme.
Pubblicato da Sara
