A me piacerebbe dormire quelle due orette in più il sabato, ma per una volta si può anche fare un sacrificio e alzarsi alle 7.30.
Missione: prelievo del sangue.
Uazzapau! Speriamo di non svenire.
Il dottore mi chiama e mi punge. Dopo 7 minuti non ha ancora finito. Scorge nei miei occhi una certa insofferenza.
Dott: “Hai la vena piccolina, ci vuole un po’”
Sara: “Sì ma io non mi sto sentendo bene, mi viene da svenire” (uscire di casa senza aver fatto colazione per me è un suicidio)
Dott: “Fai dei respiri profondi”
Respiro profondamente mentre simpatiche macchie colorate mi si piazzano davanti agli occhi.
Sara: “Mi scusi ma io non ce la faccio, mi faccia sdraiare per favore!”
Dott: “Respira respira”
A quel punto conoscendomi, sapevo che mi dovevo sdraiare e mi sono lasciata andare, almeno l’ha capita anche lui. Oramai sono un’esperta di svenimenti
Menomale che mi sono fatta accompagnare dalla mia coinquilina che non ha perso l’occasione per riempirmi i padiglioni auricolari con le solite “Ecco lo sapevo” “Stai bene?” “Faccio venire papà in macchina a prenderci?” (abito a 200 m dal laboratorio n.d.r.)
Una conquista l’ho fatta però. Sono riuscita a farmi comprare la nutella senza fare i capricci! Gnam gnam!

Maggio 24, 2008 alle 11:28 am |
Se vai in un giorno lavorativo, ti becchi pure il giorno di ferie… sabato invece te lo rovini. Se si puó fare i furbi rimanendo onesti, conviene farlo, no?
Maggio 24, 2008 alle 11:49 am |
Eh ma in questo periodo sto facendo un uso inappropriato dei permessi, quindi per una volta ci si può anche rovinare il sabato mattina.
Maggio 25, 2008 alle 9:46 am |
un barattolo di nutella val bene uno svenimento!
Maggio 25, 2008 alle 5:50 pm |
Hai voglia se valeeee!
Maggio 26, 2008 alle 7:34 am |
Io dico solo che quando entro nell’ambulatorio esordisco con un: “Buongiorno! Mi stendo grazie!”. Mi conosco… mascherina!
Maggio 26, 2008 alle 5:07 pm |
@Monia: ma infatti d’ora in poi farò proprio così.