Fra poco arriverà il mio Nintendo DS, spero il prima possibile. Ho già adocchiato dei giochetti da comprare. L’ultimo l’ho visto stasera ed è molto simile ad un’applicazione che ho su Facebook: alleva un bambino.
No, non farò una gravidanza isterica, però sono proprio curiosa di vedere com’è. Così oltre a far crescere Zlatan, farò crescere anche Luca!
Tutta contenta lo dico alla mia amica.
Sara: “Fede, è uscito il giochino del Nintendo DS dove devo allevare un bambinello, lo voglioooo!”
Fede: “Ma che schifo, io lo farei morire dopo un giorno…”
Sara:
Fede: “Non c’è l’opzione – gettalo nel cassonetto – ?”
Sara:
Per la cronaca, la Fede è colei che nella lieta conversazione pre-nascita di Francesco, al pensiero del suo futuro da mamma aguzzinadiceva così.
In ufficio abbiamo avevamo due simpatici pesciolini: uno nero ed uno rosso. Lo scorso weekend (il primo di vero caldo) i nostri cucciolotti sono rimasti per circa 60 ore in un luogo con tapparelle e finestre serrate, nonchè esposto a est, sud ed ovest, diversamente chiamato FORNO.
Beh, lunedì mattina il pesce nero l’abbiamo trovato stecchito e galleggiante, mentre quello rosso aveva tutta la faccia rovinata, come se si fosse ustionato. Le mie colleghe non hanno mai voluto bene a quei pesci, chissà se se ne saranno accorti. Il roSCio l’abbiamo regalato ad un amico, speriamo che si rimetta.
Dopo un minuto e mezzo dal funerale, Ambra se ne esce:
“Perchè non prendiamo delle tartarughine?”
Oddio poveri esseri!
Ma un dubbio mi resta: sarà mica stato un suicidio di massa riuscito al 50%?
Sarà che penso troppo e mi sta scoppiando la testa…
Sarà che sto lavorando come una matta (una collega è in ferie ed è il delirio)…
Sarà che vorrei tanto farmi una vacanza, ma non ci posso minimamente pensare perchè non se ne parla quest’estate…
Sarà che sembrava strano che mi stessero tutti simpatici in ufficio e ho già individuato la persona che mi sta sulle balle (ci ho messo quasi due mesi, sto migliorando, di solito ci metto una settimana)…
Beh sarà tutto questo e forse anche di più o di meno, ma ho veramente poca voglia di scrivere.
Ogni volta che alle 17,45 varco la soglia di casa, vorrei solamente mettermi un costume da bagno e tuffarmi in mare. Ma qui c’è solo il Seveso.
La giornata non è proprio iniziata nel migliore dei modi. A volte mi capita di esprimermi con parole troppo pesanti…e non va bene. Oggi sono così: agitata.
Dedico “Don’t cry” dei Guns ad una persona dolcissima, Licia, che come me non ha certo avuto un inizio di giornata positivo.
Stamattina ho un cerchio alla testa, sarà il tempo.
E’ una giornata come tutte le altre, con grossi nuvoloni minacciosi intorno ad una corona di luce bianchissima. Quel sole che solitamente a giugno splende caldo e pieno fra le fronde verdissime degli alberi, ora splende timido fra nuvoloni che sembrano essere di cotone.
Le settimane passano veloci attraverso il calendarioche non sfugge all’estate solo sulla carta; nell’atmosfera tarda ad arrivare. Si allinea perfettamente al mio stato fisico e mentale nei confronti del clima vacanziero che si avvicina e che si respira soprattutto in ufficio. In ufficio e intorno a me. Per me: zero.
Oggi è dura. Mal di testa, collo che chiede disperatamente un massaggio, occhi pesanti. E’ venerdì. Stasera a casa di corsa per tifare i ragazzi. Tutto di corsa questa settimana. Non mi sono ancora fermata.
E devo aprire quei maledetti libri.
Sarebbe il caso di riprendersi con una serata di coccole e NintenDogs. Come è già passata???
Scusate la latitanza, ma quando arriva sera, le uniche parole che ho in mente sono: letto e nanna.
Un po’ mi sembra di tornar bambina, quando crollavo alle 21 e la mamma mi metteva a letto. A fianco avevo il lumino sempre acceso. Se si spegneva io mi svegliavo e piangevo. Mi sarebbe piaciuto avere una di quelle lampade che proiettano le immagini sulle pareti e sul soffitto. Mi sarebbe piaciuto avere sui miei muri bianchi una marea di stelle.
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A PENNY FOR YOUR THOUGHTS
Appena il lavoro mi lascerà respirare, tornerò fra voi miei amici bloggerz!
NON RESTARE CHIUSO QUI… PENSIERO!
A volte la vita ci riserva brutte sorprese; ma in ogni cosa c'è un tempo per la rivincita. Sono certo che la vita ha molto da darti e tu hai molto da dare alla vita. Sii pronta a ricevere tutto quello che il mondo ha da darti, non ti stancare, fai brillare la tua luce sempre più. Sai, ogni notte così guarderò il cielo e per sempre mi ricorderò della mia pazza stellina...tu!
And when your fears subside**
And shadows still remain**
I know that you can love me**
When there's no one left to blame**
So never mind the darkness**
We still can find a way**
'Cause nothin' lasts forever**
Even cold November rain
Arricchisciti degli altri ma non copiarli. Proprio di te hanno bisogno gli altri. Cresci nel posto dove sei, nel momento in cui vivi, con le persone che hai intorno.