“Nel campo delle lucciole,
ci siamo detti già tutto tacendo.
Nel campo delle lucciole,
tutte le luci che vanno e che vengono.”
Ieri sera, in un campo verdissimo, oscurato dalla notte, con lo scroscio delle acque del Lambro in sottofondo…ho rivisto loro: le lucciole. Subito un ricordo ha preso il sopravvento. Il campo a fianco del casale dei miei zii a Fermo era pieno di lucciole e la prima volta che ne vidi una appoggiarsi su di me, mi misi ad urlare perchè avevo paura. Il mio zietto mi rincuorò subito e rimase lì con me a guardare quel campo illuminato ad intermittenza. Sembravano salutarci.
E’ stato un fine settimana tranquillo e anche la giornata di oggi lo sarà. Si è accesa una luce capitolina e con estrema gioia la saluto, accompagnata da una lacrima di commozione di chi era con me ieri sera. Sarà mica festa oggi? “E’ festa perche sono nata io!” – “Pezzy, ne avremmo fatto volentieri a meno!”
Auguri scimmia urlatrice.
Ora scendo a mangiare, che sono senza inquilini oggi e ho proprio intenzione di godermi la mia casa in pace con il mio amore…Matrix!

Giugno 2, 2008 alle 8:14 pm |
Le luccione sono senza dubbio fra gli esseri piu’ affascinanti di questo pianeta.
Anch’io non posso fare a meno di guardarle.
L’ultima volta mi son fermato in mezzo alle rotaie di un passaggio a livello, per loro. Fortunatamente poi i miei amici mi han riportato alla realta’.
Buona settimana comunque, Saretta.
Giugno 3, 2008 alle 6:18 pm |
e penso tu sia stata fortunata, un pò come trovare un campo di trifogli…quadrifogli…
sono sparite le belle lucciole di una volta, ricordo che tanti anni fa se ne vedevano ad ogni angolo
ogni tanto mi capita di incontrarne qualcuna al lago, ma vola e come se avesse capito che il male è l’uomo scappa veloce
sicuro, una serata bellissima la tua…
Giugno 4, 2008 alle 9:06 am |
@ani: tutto ciò che luccica fa gola.
ma in questo caso non fa bling bling!
@irish: ma penso che le troverei anche nei campi dietro casa mia, ma queste gite non le faccio più.