*notte*

Giugno 10, 2008

Scusate la latitanza, ma quando arriva sera, le uniche parole che ho in mente sono: letto e nanna.

Un po’ mi sembra di tornar bambina, quando crollavo alle 21 e la mamma mi metteva a letto. A fianco avevo il lumino sempre acceso. Se si spegneva io mi svegliavo e piangevo. Mi sarebbe piaciuto avere una di quelle lampade che proiettano le immagini sulle pareti e sul soffitto. Mi sarebbe piaciuto avere sui miei muri bianchi una marea di stelle.

Buonanotte a tutti voi.