Fissa da ufficio

Luglio 31, 2008

C’è chi lo chiama “tormentone”, chi “hit dell’estate”, chi ossessione, chi dopo un po’ la chiama “gran rottura di balle”; per il mio ufficio è semplicemente una fissa. Ogni volta che sentiamo queste due canzoni, iniziamo a cantare e/o ballare come delle povere esaurite. Senza contare che i nostri operatori sono in giro tutto il giorno coi furgoni, ascoltano la radio, entrano in ufficio e si mettono a cantare pure loro. Che allegria, ragazzi! Sta di fatto che quando Giusy Ferreri inizia a cantare, ci guardiamo in faccia e scoppiamo a ridere…poi parte il coro. Eccovele, in questo post tutto canterino, estivo ma per niente fresco, perchè sto pezzando in questo preciso istante e mi è pure venuto in mente che ho l’aria condizionata della polo da ricaricare. Sigh!

Questa era Giusy Ferreri con l’inflazionatissima “Non ti scordar mai di me”.

Madcon – Beggin’

Cantamo e ballamo colleghe!


Quella volta che andò tutto bene.

Luglio 29, 2008

Lei è a letto.

Bussano.

E’ lui.

Meredith: ciao…

Derek: ciao… Sei quasi morta oggi…

Meredith: sono quasi morta oggi.

Lui sospira con gli occhi lucidi e apre la porta per andarsene.

Meredith: sai, non riesco a ricordarmi il nostro ultimo bacio.

Lui si ferma, la guarda.

Meredith: il mio solo pensiero era che sarei morta senza il ricordo del nostro ultimo bacio, il che è patetico, ma… è l’ultima volta che insieme siamo stati felici… mi piacerebbe poterlo ricordare, ma non ci riesco, non me lo ricordo.

Lui la guarda e sottovoce dice: “sono felice che tu sia viva”.

Esce dalla porta e mentre lei si gira per tornare in stanza…

Derek: era un giovedì mattina. Portavi quella vecchia maglietta che ti sta così bene, quella che ti lascia scoperto il collo. Ti eri lavata i capelli e i capelli profumavano di fiori. Io avevo un intervento urgente, mi hai detto “ci vediamo dopo”, poi ti sei avvicinata, mi hai messo la mano sul petto e mi hai baciato. Piano. Svelta. Come un’abitudine. Come se potessimo farlo ogni giorno della nostra vita.Ecco il nostro ultimo bacio. Poi hai ripreso a leggere e io sono andato al lavoro.

Lui esce nuovamente dalla porta.

Meredith: “lavanda. Hai sentito profumo di lavanda, è il mio balsamo.”

Derek: “lavanda…”. Annuisce sorridendo e se ne va.


Ricomparsa

Luglio 25, 2008

E dopo 104 anni Saretta…è QUIIIIIIIIII!!!!!

Dopo essermi rilassata un weekend, doveva succedere qualcosa per riportarmi di botto alla vitaccia quotidiana stressatella: la mia connessione ad internet è di colpo svanita. Milioni di telefonate, miliardi di promesse, ma alla fine ieri ce l’hanno fatta. Sono operativa.

Mi dispiace di avervi lasciato “soli”; prometto che cercherò di leggere tutti i 200 post che il mio fid rider mi ha segnalato.

In questi dieci giorni ho continuato a lavorare come una pazza e sono arrivata a definire la mia festicciola di compleanno per domenica 27 luglio, con ben 8 giorni di anticipo.

Questo il messaggio inviato ai miei invitati:

“Miei adepti, sudditi, seguaci ed amici..Vi annunzio che domenica ci riuniremo per un apertivo di tendenza in un posto a caso: il Drome! Portate pure dolci metà, amanti e animali domestici e fatemi sapere dove vi collocherete all’ora x e quanti sarete. Vi benedico. Saretta L’Imperatrice d’Austria. PS. Chi non va al Drome conta meno di una rotella di liquirizia!”


E mare fu.

Luglio 14, 2008

Mi sono rilassata. Stamattina sono tornata al lavoro ed ero felice e riposata. Ci voleva proprio. Mare e lui: binomio vincente. Per me, per lui, per noi. Era la prima volta che stavamo via insieme e mi ha detto che era una prova: se la passo mi porta via ad agosto. Mmmhh chissà cosa deciderà.

Ho delle immagini, degli odori, delle sensazioni che mi sono rimaste di questi pochi giorni via con lui. E’ strano, è qualcosa di nuovo, di diverso.

Il suo insistente invito a rilassarmi, “altrimenti giro la macchina e ti porto a casa”. Il profumo della sua pelle dopo la doccia. La camera vista carcere…

Sara: “c’è quella casa lì bianca che riflette i raggi del sole e mi da un fastidio…ma, ma…quelle torrette? Ma è un carcere! :shock:

Il suo rassegnato invito alla reception di spegnere l’aria condizionata “così avrò caldo tutta la notte, il lenzuolo non lo uso”, peccato che poi IO mi trovavo scoperta e impossibilitata a tirare un pezzo di lenzuolo in quanto lui nel sonno ci si era arrotolato dentro stile faraone.

Svegliarsi la mattina e vedere il suo musino fuori dalle bianche lenzuola in cui si era appunto arrotolato e sentire subito il suo lamento “mi hai fregato, hai puntato la sveglia prima” e la mia risposta “perchè io non lo so che ti ci vuole un po’ prima che ti alzi…”

Il profumo dei cornetti appena sfornati. La crema di nocciola pronta per essere spalmata. La mia ossessione per l’acqua, naturale ovviamente, senza acqua io non mi muovo. Il bagnino sosia del guardiano del cimitero del paese e il più osannato sosia di Lapo Elkann… Italian Ciao!

La sua foga nel mangiarsi il pranzo, pulirsi la bocca mentre masticava l’ultimo boccone mentre io ero ancora al primo morso. La sua diffidenza nel prendere un gelato che non fa parte del marchio che vende lui “non sarà mica un cono questo!”

Il bambino che gentilmente ha voluto lanciarmi mezza spiaggia addosso di proposito…brutto nano biondo piagnucoloso. La mia arrabbiatura perchè lui sta tutto il giorno all’ombra ed è più nero di me. Il bambino chiamato “Il giustiziere” che voleva menare una bambina e a giudicare dal carattere fumantino della madre…capisco in pieno la predisposizione del figlio. I bambini che sotto il sole cocente di mezzodì giocavano a calcio impegnatissimi ed instancabili.

I suoi inviti a tornarmene sul mio lettino al sole perchè lui doveva riposarsi all’ombra, ma tanto io lo sapevo che lui voleva che io stessi lì. Le settantamila pose da contorsionisti per cercare di dormire in due sul lettino e l’improvviso informicolamento di una parte a caso del corpo non appena trovavamo una posizione consona al riposo, con conseguente riposizionamento e risveglio del povero Conte.

Il suo sguardo felice mentre facevamo la coda in autostrada, perchè come dice lui, “abbiamo tempo ed è la compagnia che conta”. Eddai, dopo questa come faccio a non volergli ancora più bene?

La sua infinita pazienza con la sottoscritta…da premiare.


Ah no ma io ce l’ho del mio colore preferito!

Luglio 14, 2008

AZZURRO IL POMERIGGIO E’ TROPPO AZZURRO E LUNGOOO PER MEEEEE!


Luglio col bene che ti voglio

Luglio 8, 2008

Lo so, non sgridatemi, manco da un po’. Mi fa piacere che abbiate continuato a commentare anche nei giorni scorsi pur non vedendo niente di nuovo. Vi ringrazio di cuore.

Sono giorni un po’ pieni. Il lavoro è pesante ma tutto sommato va bene così, almeno la giornata passa. Le settimane passano, l’estate passa.

Da qui a un mese la mia vita sarà piena zeppa di piccole e grandi occasioni.

Il primo apputamento sarà questo weekend. Insieme al Conte passerò un paio di giorni di relax al mare. Mare, allora esisti. Arrivo.

Poi ci sarà la festa di compleanno, non vedo l’ora di festeggiare con i miei amici. Come l’anno scorso sarà prima del mio vero compleanno che cade ad agosto, oriGGinal.

E poi… Forse, addirittura… Squillino le trombe… Riesco ad andare via durante l’unica settimana che ho di ferie! Stiamo a vedere.

Intanto mi annuso le mani che sanno di frutta, spalanco la finestra per far entrare un po’ di freschino, spengo l’aria condizionata, chiudo l’agenda, spengo il telefonino e lo metto a caricare.

Buonanotte.


DIVINA *__*

Luglio 8, 2008

Dopo anni di attesa, finalmente uno dei miei sogni si è avverato: vedere Celine Dion dal vivo!

Una voce che spacca lemontagne, carisma da vendere, una vera e propria fuoriclasse.

Due ore di concerto che mi hanno lasciata a bocca aperta.

Lei è divina.

Apre lo spettacolo con un miniabito lilla tutto tempestato di pietre e pietruzze, è bellissima. Mostra uno stacco di coscia da fare invidia alle modelle e un’espressività unica nel suo genere. Ci coinvolge in ogni suo pezzo, fa gesti e faccine da vera icona.

Inutile dire che rischiato di allagare il Forum quando mi ha cantato la mia canzone preferita “Pour que tu m’aimes encore”.

La amo.

3 luglio 2008 – Celine per sempre nel mio cuore. Brividiii!!!