Campeggio: pensavo peggio.

Agosto 31, 2008

Genitori che per vent’anni sono andati in campeggio in qualunque posto d’Italia. Sorella più schizzinosa di me, ma che fin da piccola è stata abituata a stare in campeggio in mezzo a vari esseri sporchi o puliti esistenti. Per la sottoscritta, weekend di ferragosto per la prima volta in campeggio. :?

Sì, avete capito bene, Saretta in campeggio. Una cosa impensabile, ma realmente accaduta. Non è andata poi così male. Dormire in tenda è stato..accettabile.., a parte la prima notte che faceva un caldo infernale, a parte la seconda notte che ha piovuto ed abbiamo rischiato di ritrovarci a mollo a Piombino, a parte la terza notte, quando il Conte, preso a una voglia irrefrenabile di cambiare posizione, mi ha tirato un sinistro sul mento e vedendomi dolorante…mi ha riso in faccia tutto assonnato. :|

Ma è andata bene, soprattutto quando dovevo andare al cesso ad espellere liquidi o lavarmi, sì ok, avevo 300 persone attorno e mentre mi lavavo i denti, quella di fianco a me faceva svolazzare i suoi capelli con un getto d’aria tiepido che proveniva dal suo phon (…o nave da crociera visto il rumore?).

Beh in sostanza per tre giorni sono sopravvissuta, ed il campeggio mi è piaciuto soprattutto perchè domenica, prima di rientrare a casuzza, ci siamo presi un bel temporale. Eravamo in spiaggia e il cielo era nerissimo su Piombino – “Uh guarda, non si vede più Piombino” – “Uh guarda, non si vede più l’Elba” – “Uh ragazzi, mi sa che adesso tocca a noi”. Pranzo veloce, inizia a diluviare. Tutti (sì vabbè il Conte ha trovato riparo in un cesso per strada) di corsa sotto l’acqua verso la roulotte perchè la veranda quando piove si allaga…ed avevamo sei valigie posate in terra. Ma super Saretta tutta bagnata, nella frescura del temporale si è messa al lavoro per limitare i danni dell’acqua (aiutata ovviamente da altre persone, tranne il Conte che col suo bel sorriso supportava moralmente i lavoratori), asciugandosi magicamente con l’arietta fresca.

Risultato: super Saretta donna che doma l’acqua, si è ritrovata a sera senza voce, tremendo mal di gola e qualche lineetta di febbre. Una bella bronchite mi ha tenuto a casa una settimana dal lavoro ed è per questo che urlo al cielo: “Sia lodato il campeggio, campeggio forever, lunga vita al campeggio”!